A Firenze dal 23 al 27 febbraio si discuterà di migrazione. Nell’ultima settimana di febbraio il capoluogo toscano sarà la centrale internazionale del dialogo tra i popoli che si affacciano sul Mediterraneo, e non solo, nel solco tracciato da Giorgio La Pira il sindaco che tanto ha dato per l’integrazione.

Al Forum “Mediterraneo frontiera di pace” che ospiterà 60 vescovi e 60 sindaci di quasi tutte le Nazioni che si affacciano sul Mare Nostrum, parteciperà Marco Minniti che con Filippo Grandi dell’UNHCR e Antonio Vitorino dello IOM, organizzazione internazionale delle migrazioni, affronterà la IV sessione dedicata alle migrazioni tra le sponde del Mediterraneo e al ruolo delle città per il rispetto dei diritti umani.

La presenza di Marco Minniti non è sfuggita a molte associazioni civili impegnate nei diritti dei migranti, e che contestano la partecipazione dell’ex Ministro dell’Interno del Governo Gentiloni che ideò e applicò nel 2017 il Codice di Condotta per le ONG impegnate nelle operazioni di salvataggio dei migranti: quel regolamento non faceva distinzioni tra le attività di polizia e repressione delle attività criminali e l’intenso impegno umanitario per il salvataggio dei migranti in mare. Nigrizia – 21 febbraio 2021