La presenza di mercenari russi della Wagner sta contribuendo alla ritirata dal Mali di vari contingenti occidentali. La Francia presente in questa terra d’Africa da circa 10 anni per il sostegno all’operazione antiterrorismo Barkhane sospenderà la propria azione e presenza nonostante il parere contrario e la presa di posizione di molte organizzazioni francesi attive in Mali (Collectif Sud) che si prodigavano con servizi e assistenza alla popolazione che necessita di aiuti umanitari.
Oltre al disimpegno francese, la Svezia che inizialmente si considerava impegnata fino a giugno 2023 con il suo contingente di caschi blu, ora ha deciso di far rientrare le proprie forze preoccupata dal dispiegamento dei contractor russi della Wagner. Anche la Germania impegnata nella Missione MINUSMA con 1100 militari della Bundeswehr e intenta a contrastare le attività jihadiste e schierata a protezione dell’aeroporto, ha dovuto prendere atto delle continue tensioni tra Bamako e Berlino. Ripensamenti eccellenti si sono registrati da Gran Bretagna e Costa d’Avorio: i militari di Londra garantivano una potente copertura tecnologica e militare dagli attacchi degli integralisti islamici.
Niente è dato sapere del sequestro di tre italiani rapiti il 20 maggio nella Regione di Sikasso a Sizina distante 11 km dalla cittadina di Koutiala. AfricaExPress – 17 novembre 2022 – Cornelia I. Toelgyes