Le informazioni ottenute e le analisi dell’OPCW, Organisation for the Prohibition of Chemical Weapons, circa gli eventi del 2017 che in Siria che hanno provocato vittime a Qalib al-Thawr il 9 agosto 2017 e al-Balil l’8 novembre 2017 non forniscono prove sufficienti per ritenere che siano state utilizzate armi chimiche.  Come riportato dal Governo siriano, l’OPCW il 21 settembre fu avvisato dell’incidente avvenuto nei pressi del villaggio di Qalib al-Thawr il 9 agosto 2017, provocato da un attacco dell’Islamic State in Iraq and the Levant, ISIL, con apparati AGS contenenti gas tossico sconosciuto che provocò la morte di soldati dell’esercito siriano che furono vittime di soffocamento, svenimento e vomito. Sempre con la denuncia del Governo di Damasco, il 9 novembre un lancio di mortai ha diffuso sostanze gassose nei pressi di al-Balil località nei dintorni di Souran nel Governatorato di Hama. Per il Fact Finding Mission dell’OPCW, non c’è ragione di ritenere che siano state utilizzate sostanze vietate. Cbrneworld.com – 12 giugno 2024