L’uso di armi chimiche biologiche o nucleari (CBRN) nonostante la loro applicazione sia rara, rappresenta un grave problema per il potenziale distruttivo e gli eventi catastrofici che porta con sé e per la potenziale minaccia alla stabilità globale. Obiettivo dello studio pubblicato da Derrick Tin e Gregory Ciottone su Prehosp Disaster Med del 27 aprile 2023 è quello di indagare sull’uso di questi armamenti da parte di attori non statali violenti (VNSA, Violent Non-State Actor) analizzando la base di dati CBRN Event, con l’obiettivo di migliorare il sistema informativo della sanità sui rischi potenziali e le conseguenze di attacchi CBRN. I Violent Non-State Actors si sono resi responsabili di 565 eventi nel mondo con l’uso di armi CBRN nel periodo 1990-2020 verificati negli Stati Uniti (118), Russia (49) e Iraq (43). I progressi tecnologici hanno il potenziale di agevolare lo sviluppo e l’uso di questi armamenti come parte di una strategia di guerra ibrida con significative ripercussioni per la salute delle popolazioni civili e dei sistemi sanitari. Redazione – 2 maggio 2023