La sanguinosa feroce offensiva di Israele a Gaza contro il popolo palestinese
inizia a ritorcersi contro Tel Aviv. La costante pressione del Governo di Washington e il riconoscimento dello Stato di Palestina da parte dei Governi di Spagna, Irlanda, Norvegia e Slovenia apre una crisi diplomatica con molte capitali europee critiche verso le modalità di rappresaglia dello Tsahal.
Con la pretesa di combattere Hamas, il gruppo terroristico responsabile dell’attacco e della strage del 7 ottobre, e che si nasconde tra i cunicoli scavati nel sottosuolo della Striscia di Gaza, la strage di tanti innocenti inizia a mobilitare le opinioni pubbliche anche davanti all’assoluta assenza del rispetto delle norme del Diritto Internazionale Umanitario. AfricaExPress – 11 giugno 2024 – Federica Iezzi